“Qualunque fosse l’origine dell’inferiorità sociale della donna, origine fisiologica, economica, etica, o forse puramente un prodotto del prevalere brutale della forza, il fatto sta che ora si tratta di una questione di dominio, si tratta del privilegio maschile. Un vero anacronismo in un’epoca in cui la donna ha progredito sotto tutti i rapporti.”
Anna Kuliscioff, dal libro Il monopolio dell’uomo
La sopraffazione maschile si è evoluta, affinata, trovando sempre nuove forme di legittimità. E malgrado la donna abbia conquistato spazi ( ” abbia progredito sotto tutti i rapporti ” come scrive la Kuliscioff ), ancora non riesce a concepire se stessa con propri strumenti di giudizio, ancora si guarda atraverso gli occhi di un uomo. Crede di aver acquisito comportamenti liberi, in effetti si trova in uno stato di minorità.
E che farsene di una libertà che serve solo a compiacere il padrone?