In ricordo della comune di Parigi, scritto da Francesco Bertelli, agli inizi del Novecento (clicca link e scarica musica all’archivio) :
“Dimmi bel giovane
onesto e biondo
dimmi la patria
tua qual’è.
Adoro il popolo
la mia patria è il mondo
il pensier libero è la mia fe’.
La casa è di chi l’abita
è un vile chi lo ignora
il tempo è dei filosofi
la terra di chi la lavora.
Addio mia bella
casetta addio
madre amatissima
e genitor.
Io pugno intrepido
per la comune
come Leonida
saprò morir.”
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