Libera, un centro sociale anarchico di Modena, è stato sgomberato da pochi giorni per lasciare spazio alla costruzione di un autodromo. I suoi occupanti e molti altri compagni, che avevano vissuto dei bei momenti a Libera, hanno seguito il calvario di questa realtà. Hanno manifestato. Ma purtroppo l’amministrazione ormai aveva deciso, e l’8 Agosto 2008 Libera è stata attaccata dalla polizia, sgomberata e demolita in un attimo. Come se non fosse mai esistita.
Sono stata a Libera una volta sola in occasione di una Festa dell’ Autogestione e delle Autoproduzioni, in cui siamo stati ospitati. Si respirava un clima sereno, lo sgombero era ancora lontano. Ci si organizzava per turnarsi in cucina. C’era chi insegnava ciò che aveva imparato nella vita, un medico aiutava a costruire boomerang. C’era chi scambiava semi rari di pomodoro, di fagioli … per non far morire specie rare, per combattere la massificazione del cibo. C’era chi discuteva, si parlava di donne e si guardava film. Il tutto in soli 3 giorni.
Esperienze da vivere e rivivere continuamente. E non esperienze da demolire! Ora Libera è così!
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