VIETATi GLI SCIOPERI E LE OCCUPAZIONI DI SCUOLE E UNIVERSITA’!
Berlusconi ci manderà la polizia per chiarire che gli studenti non possono manifestare l’odio che hanno per la riforma Gelmini. Gli studenti non possono occupare un luogo pubblico perchè fanno violenza agli altri studenti e alle loro famiglie. Insomma bisogna proprio fermare gli studenti.
Ma legittimando la presenza della polizia anche nelle scuole e nelle università, Berlusconi inizia così la sua battaglia contro lo sciopero.
C’è un decreto che tra qualche giorno sarà presentato in Parlamento (dice il ministro Sacconi) che pretende di trasformare lo sciopero in uno “sciopero virtuale”: con un bel fazzoletto bianco i lavoratori continueranno a produrre in fabbrica e il padrone continuerà a guadagnare… e saremo proprio tutti contenti! Sempre secondo il futuro decreto, i lavoratori dovranno dire se aderiscono o meno allo sciopero, e anche se decideranno poi di revocare la loro presenza, non saranno pagati per quella giornata (insomma in un certo qual senso sarà come un processo alle intenzioni!). Dove andremo a finire?
In un vecchio post, un manifestante degli anni ‘70 si preoccupava della possibilità di colpevolizzare le manifestazioni pubbliche, spiegava che bisogna spaventarsi di vivere in un paese dove non si può scioperare! Non vi sembra che la preoccupazione sia veramente attuale?

Nooo… hanno frainteso i giornalisti, come al solito.. Pensa che riescono ormai a fraintendere anche i microfoni delle telecamere, in realtà la verità è tutta qui. Continuiamo a lasciare che vada avanti il teatrino… Ciao..
Ciao Claudio. Mi sono permessa di sistemare il link del commento. Grazie per avere scritto. Un bacio
Grexia.
Hai fatto benissimo, mi ero già scusato via mail..
Ciao, grazie..