WOMAN IS THE NIGGER OF THE WORLD di John Lennon

John+yoko

Woman is the nigger of the world

Yes, she is…think about it
Woman is the nigger of the world
Think about it…do something about it

We make her paint her face and dance
If she won’t be a slave, we say that she don’t love us
If she’s real, we say she’s trying to be a man
While putting her down, we pretend that she’s above us

Woman is the nigger of the world…yes she is
If you don’t believe me, take a look at the one you’re with
Woman is the slave of the slaves
Ah, yeah…better scream about it

We make her bear and raise our children
And then we leave her flat for being a fat old mother then,
We tell her home is the only place she should be
Then we complain that she’s too unworldly to be our friend

Woman is the nigger of the world…yes she is

If you don’t believe me, take a look at the one you’re with
Woman is the slave to the slaves
Yeah…alright…hit it!

We insult her every day on tv
And wonder why she has no guts or confidence
When she’s young we kill her will to be free
While telling her not to be so smart, we put her down for being so dumb

Woman is the nigger of the world
Yes she is…if you don’t believe me, take a look at the one you’re with
Woman is the slave to the slaves
Yes she is…if you believe me, you better scream about it

Traduzione:

La donna è il negro del mondo

Sì, lo è… pensaci

La donna è il negro del mondo

Pensaci… fai qualcosa

Le facciamo truccare la faccia e ballare

Se lei non volesse essere una schiava, le diciamo che non ci ama

Se lei fosse realmente sé stessa, le diciamo che finge di essere un uomo

Mentre la umiliamo/la zittiamo, fingiamo che ci sia superiore

La donna è il negro del mondo… sì, lo è

Se non mi credi, dai uno sguardo alla donna con cui stai

La donna è la schiava degli schiavi

Ah, sì… è meglio urlarlo

Noi le facciamo partorire e crescere i nostri figli

E poi la lasciamo piatta (?) essendo una vecchia grassa madre,

Noi le diciamo che la casa è l’unico posto in cui deve stare

Poi ci lamentiamo che lei ha troppo poco conoscenza delle cose del mondo per essere nostra amica

La donna è il negro del mondo… sì, lo è

Se non mi credi, dai uno sguardo alla donna con cui stai

La donna è la schiava per gli schiavi

sì… va bene… colpiscila!

Noi la insultiamo ogni giorno in televisione

E ci chiediamo perchè non ha coraggio o sicurezza

Quando è giovane, uccidiamo la sua voglia di essere libera

Mentre le diciamo di non essere così intelligente, la umiliamo per essere così stupida

La donna è il negro del mondo… sì, lo è

Se non mi credi, dai uno sguardo alla donna con cui stai

La donna è la schiava per gli schiavi

Sì, lo è… se mi credi, è meglio che lo urli.

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3 risposte a WOMAN IS THE NIGGER OF THE WORLD di John Lennon

  1. Dimo80 ha detto:

    Ho appena pubblicato la stessa canzone su un forum femminista cui partecipo! Se ti va facci un salto, il link è qui sopra.
    Complimenti per il blog.

    PS io amo john lennon.

  2. gekina73 ha detto:

    Salve ragazze. Amo Lennon e credo che la nostra petizione casca a fagiolo!
    Perdonate se trovo sempre la scusa per infilarla ovunque. Magari fate un salto nel nostro blog!

    Di seguito testo appello petizione epidurale gratuita e garantita.

    ********************************************

    Il DPCM del 23 aprile 2008 stabilisce all’articolo 37, comma 3 che “Il Servizio sanitario nazionale garantisce le procedure analgesiche nel corso del travaglio e del parto vaginale ” .

    La legge N. 25/2007 della Regione Veneto – Disposizioni regionali in materia di parto fisiologico indolore – sancisce dei diritti che nel 2008 tutti noi diamo per scontati.

    1. Nel rispetto del diritto di libera scelta della donna sulle modalità e sullo svolgimento del parto, la Regione del Veneto con la presente legge favorisce il parto fisiologico, promuove l’appropriatezza degli interventi, anche al fine di ridurre in modo consistente il ricorso al taglio cesareo, e riconosce ad ogni donna in stato di gravidanza il diritto ad un parto fisiologico che le eviti o le riduca la sofferenza usufruendo gratuitamente di tecniche antalgiche efficaci e sicure ed in particolare della partoanalgesia epidurale.

    Eppure a Venezia si partorisce ancora secondo la Genesi. Ma solo di notte, quando gli anestesisti volontari e pagati dal Casinò di Venezia non possono assicurare la parto-analgesia alle donne che la chiedono.
    A Mestre le donne se la possono scordare 24 ore su 24. L’epidurale è ancora un miraggio. Un miraggio quando è prassi da decenni in molti paesi europei e non.

    Una situazione intollerabile sconosciuta ai più. Le donne entrando in ospedale diventano cittadine di serie z non potendo usufruire di un trattamento che è scontato per tutti gli altri pazienti. Un’analgesia non si nega a nessuno.

    Il Veneto non è un caso isolato. Ci sono intere regioni che boicottano l’analgesia epidurale alle partorienti. E’ il caso dell’Abruzzo, della Toscana.
    Ci sono città come Firenze che sembrano non conoscere proprio questa pratica.

    Quale sia la motivazione di tanta difficoltà a introdurre una pratica medica in uso da decenni è fin troppo evidente.

    Quando uno Stato accetta di risparmiare sul dolore delle sue cittadine facendo leva su un tabù culturale duro a morire – il parto non è un parto senza il dolore della donna – ebbene quello Stato non è diverso da tanti altri paesi dove le donne sono sistematicamente discriminate.

    A questo stato tirchio, bigotto e misogeno le cittadine (e i cittadini) devono dire basta.
    http://www.firmiamo.it/analgesiaepiduralegratuitaegarantita

    Per capire cosa stiamo tentando di fare potete visitare il nostro blog:
    http://epidurale.blogspot.com/

    O il nostro gruppo su facebook:
    http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=39364373609

  3. Olivia Pollini ha detto:

    non conoscevo questa canzone, il testo e’ fantastico, se cosi’ si puo’ dire!.

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