SOLDATI A PADOVA…

Un giorno a Padova la sicurezza svanì. Non me ne sono realmente accorta. Quando successe? Non lo so. So soltanto che un giorno la sicurezza svanì. Me lo dissero. Lo lessi sui giornali. Me ne resi realmente conto solo quando vidi per la prima volta nella mia città i soldati dell’esercito che bivaccavano coi mitra spianati, mitra che aspettavano di sparare il loro colpo.

Non sarà mica sicurezza questa? Chissà magari giochiamo coi laser e ce li puntiamo addosso, i laser dei mitra ci puntano addosso. Questo è un gioco che a me non diverte, a me fa paura. Ma quando è stato quel giorno in cui i potenti decisero che la mia città non era sicura e la sicurezza svanì? E i soldati iniziarono a fare le ronde, ma non era successo niente di eclatante! La cronaca nera della mia città non descriveva alcun evento.

Siete arrivati alle 7 del mattino di quel 4 Agosto 2008, non vi si vedeva in giro dai tempi delle grandi guerre. Avete visitato l’Arcella, come turisti. Avete studiato i posti segreti della Stazione e vi ho visto passeggiare tranquilli per i sentieri dei Giardini dell’Arena, ronde miste di poliziotti e militari, che rendono Padova una città veramente insicura. E infine vi siete piazzati in Via Anelli, la via “più pericolosa” d’Italia, e non avete trovato quasi nessuno. E’ da due anni ormai che questa via è pulita, da quella volta che avete fatto costruire il “muro”. Un muro di lamiera, che serviva solo per la vostra propaganda, e che non ha fermato nessuno. Gli spacciatori li ha solo spostati , proprio come l’acqua, quando trova ostacoli, si crea nuovi percorsi. E ora gli spacciatori li trovi a cinque minuti da via Anelli, sugli argini, al Portello, sono lì che vi attendono e se arriverete, si sposteranno poco più in là a dimostrare la vostra inutilità.

“I soldati ci servivano!” per rafforzare la nuova ordinanza anti-prostituzione voluta in questi giorni. Che bella contraddizione! Voi, portatori di pace, che dovunque andiate rafforzate il mercato delle donne schiave, siete venuti proprio qui a redimervi dello sfruttamento che rappresentate.

“Evviva i buoni soldatini azzurri!” hanno gridato i manifestanti di Alleanza Nazionale, dandovi il benvenuto e distribuendo ai passanti braccialetti tricolore. La manifestazione per l’ordine e la legalità salutava la cinquantina di pacificatori inviati a Padova. Se siete venuti per picchiare, seguendo l’esempio dei fascisti, saranno tempi duri.

Ci circondate e poi cosa volete fare? Terrorizzare? cosa altro si può fare con un mitra? Già mi terrorizza chi ha una pistola, immaginiamoci un mitra. Immaginiamoci i soldati che ti prendono e ti portano via dove vogliono loro. Ti chiedono i documenti e non puoi rifiutarti. Ti perquisiscono e non puoi rifiutarti. Ti mettono dentro e non puoi rifiutarti, se non rischiando la tua vita.

Però siete qui per la pace, come in tutti gli altri paesi in cui siete stati, eravate andati per la pace, ma la gente moriva. Non era mica colpa vostra.

Bene. Questa per me non è sicurezza! Padova non è sicura. Questo atto deliberato, deciso da qualcuno che esiste ma non siamo noi, qualcuno che è un singolo, mi fa paura. Chiamiamo le cose col loro nome: stiamo parlando di un paese in cui i soldati girano indisturbati, e di solito ci si indigna, perché situazioni come queste portano lentamente o molto rapidamente a ciò che abbiamo sempre temuto: è una dittatura ciò che ci aspetta, se non ci decidiamo a combattere. La propaganda sta preparando le persone ad incassare il colpo. L’informazione stordisce con la necessità della sicurezza. Questo paese non è in guerra, ma utilizza gli stessi strumenti come se fossero gli unici possibili per sopravvivere.

Annunci

Informazioni su grexia

Femminismo e Anarchismo a Padova
Questa voce è stata pubblicata in anarchici, pensieri astratti e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...