TROIE EBREE e PUTTANE a BOLZANETO

“Quando sono stato a Bolzaneto nella notte di sabato e ho visitato personalmente l’area detentiva, non ho visto nulla di irregolare” disse il ministro di Grazia e Giustizia Roberto Castelli ….

dall’articolo di Repubblica (clicca qui) del 2001.

“VI FACCIAMO IL CULO, VI PORTIAMO FUORI NEL FURGONE E VI STUPRIAMO”

“ENTRO STASERA VI SCOPEREMO TUTTE”

“SIETE DELLE BOCCHINARE, PUZZATE SPORCHE BASTARDE”

“TROIE, DOVETE FARE POMPINI A TUTTI”

queste le belle frasi che accoglievano le donne torturate a Bolzaneto. Minacciate e offese, molte di loro furono costrette a rimanere nude per tempi prolungati di fronte a personale non sanitario, ovviamente maschile, che diceva:

“QUESTA E’ MIA, QUESTA ME LA PORTO VIA IO, CI PENSO IO”

Leggete in questo articolo bolzaneto-elenco-torturati, uno ad uno, cosa è successo ai torturati (per l’originale clicca qui).

Leggete il libro “Inferno Bolzaneto” di Mario Portanova, guarda il video da byoblu.com.

Ne parla anche Beppe Grillo, clicca qui. E ne riparla Repubblica (marzo 2008) con un’estesa cronaca delle tre giornate di inferno alla caserma Bolzaneto.

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9 risposte a TROIE EBREE e PUTTANE a BOLZANETO

  1. Rosa ha detto:

    è uno schifo una vergogna…questo non è un paese civile un paese dove non esiste reato di tortura dove nemmeno le donne non vengono rispettate e poi si parla dei rumeni per nascondere tutto, non è degno di un paese dsemocratico.

    bisogna organizzare una manifestazione, un bel corteo contro queste tirannier fasciste della polizia. non ci vuole molto, basta trovare appoggio da qualche associazione antifascista.

  2. Thor 64 da Firenze ha detto:

    Era il minimo che potesse capitare in un contesto come il G8! In simili frangenti, lo stress spinge la tensione alle stelle, gli animi si surriscaldano, (la lotta fa parte delle leggi di natura, e l’essere umano non ne è esente…) e lo spirito di corpo, compatta i singoli guerrieri rendendoli una sola entità. Questo, mentre l’adrenalina pompata a forza, arriva al cervello e innesca la bomba. Allora, la rabbia repressa esplode, e ben presto degenera trasformandosi in assoluta volontà di potenza. Anche troppo in gamba i nostri agenti, a “rimanere nei ranghi”, senza arrivare al punto di “non ritorno” in cui l’irreparabile sicuramente accade. Forse perchè in quanto tali, oltre all’addestramento ricevuto, hanno un’onore a cui devono rispetto e fedeltà,… e a differenza di “altri” delle responsabilità. Ma in primis,… sia pur temporaneamente obnubilata e resa crepuscolare da quanto descritto sopra,… anche una coscienza! Pertanto, a chi grida allo scandalo invocando condanne “esemplari” da infliggere a persone che normalmente rischiano la pelle in difesa di comuni cittadini, per giunta in cambio di uno stipendio che è fra i più bassi in Europa, chiedo: Invertendo le parti, quanti fra i “bravi ragazzia” comunisti,… e sedicenti pacifisti, (punkabbestia, squatter, black block, no global, e debosciati simili,…) sarebbero stati così bravi?… vista Genova com’era ridotta dopo,… credo pochi!

  3. grexia ha detto:

    L’adrenalina che pompa i muscoli, “trasformandosi in assoluta volontà di potenza” che bei paroloni! Ma alla fin fine cosa significa? Ecco la spiegazione è questa: la polizia si è comportata come una bestia e, visto che questo non è ammesso nel nostro paese, visto che c’è ancora (anche se probabilmente proveranno a toglierla) libertà di manifestare, questi signor poliziotti (rispetto onore e bla bla bla) che picchiano insultano la gente, che si permettono di non dare cure a gente che ne ha bisogno… questi signorotti poliziotti devono essere processati e giustamente condannati per l’abuso del loro potere.
    E poi stare “nei ranghi” cosa significa, se hanno fatto questo genere di cose!? Da che ne so io… i manifestanti non hanno mai preso dei poliziotti e li hanno rinchiusi in una sorta di campo di prigionia in cui non esisti più come uomo, non esistono i tuoi diritti e non esisti neanche per le persone care che sono fuori a cercarti! Questo fino a prova contraria lo fanno i poliziotti!

  4. sendigiovus ha detto:

    Scusate se mi intrometto nella vostra discussione ma, sinceramente, non ho saputo resistere… specialmente dopo aver letto il post del berserk evoliano: il figlio del sole che cavalca la tigre sorretto dal suo indomito spirito guerriero…
    Thor ma, dall’alto di Asgard, le rileggi mai le stronzate che scrivi?!?
    “lo spirito di corpo, compatta i singoli guerrieri rendendoli una sola entità”
    Faccio sommessamente notare che non si parla di eroi mitologici, ma di pubblici dipendenti stipendiati con le tasse di tutti i cittadini paganti, impegnati in quello che dovrebbe essere un pubblico servizio svolto a loro tutela. Parliamo di comuni esseri umani non dei Nibelunghi!
    “la rabbia repressa esplode, e ben presto degenera trasformandosi in assoluta volontà di potenza”
    E ci mancava pure la solita rilettura in chiave nazistoide del povero Nietzesche.
    I poliziotti “oltre all’addestramento ricevuto, hanno un’onore a cui devono rispetto e fedeltà”
    Rispetto lo devono in primis ai cittadini (tutti) ed alla Repubblica (che fino a prova contraria è ancora una democrazia), fedeltà l’hanno giurata sulla Costituzione. L’onore è una cosa personale. Non so bene cosa intenda Thor per onore… a quanto pare lui trova assai onorevole maciullare gente disarmata e pestare a freddo ragazze inermi, forti dell’anonimato e della totale impunità. E’ un miracolo che non ci sia scappato un altro morto (prima è toccato al sovversivo Carlo Giuliani). Molti nemici molto onore, nevvero kamerad? A quando la riabilitazione delle gloriose Waffen SS?!?
    I poliziotti sarebbero “persone che normalmente rischiano la pelle in difesa di comuni cittadini, per giunta in cambio di uno stipendio che è fra i più bassi in Europa”
    Guarda che mica li obbliga qualcuno a entrare in polizia! Non vengono mica rapiti da bambini e costretti al servizio come avveniva per i giannizzeri. Com’è che c’è la fila? A me pare che moltissimi dei nostri manganellatori grondino piacere da tutti i pori per quel mestiere, come se la divisa potesse coprire il nulla di una desolante inconsistenza morale, dando un senso al vuoto desolante della loro nera esistenza. In un Paese che conta migliaia di anonimi morti sul lavoro, da nessuno celebrati e subito dimenticati, questa sacralizzazione dello sbirro, rappresentato come una sorta di supereroe sottopagato, non è solo stucchevole ma offensiva.
    Se corrono così tanti rischi con la paga più bassa d’Europa, che vadano a cercarsi un lavoro vero, in cantiere, sui ponteggi, in fonderia, nelle cave di Travertino, a mille euro al mese, e che imparino cosa vuol dire guadagnarsi il pane che mangiano!
    Ah Thor, prima che ci provi, io l’uniforme l’ho portata (polizia militare; gruppi d’assalto; e tante altre belliche amenità) e pur conservando un buon ricordo del periodo, tanti onanismi non me li sono mai tirati!

  5. Pingback: PROCESSO PER LE VIOLENZE… « Donne In Azione

  6. Alex ha detto:

    ke skifo…

  7. Alessandro ha detto:

    Giustamente siamo in Democrazia, quindi è giusto manifestare con bastoni, spranghe di ferro, sputi, insulti e vilipendi vari e distruggere città, negozi, auto in sosta, incendiare..per carità! La massima espressione del libero cittadino che liberamente manifesta una sua opinione, è sacrosanta! E poi, scusate, a chi non verrebbe in mente di assaltare una camionetta dei Carabinieri con un estintore in mano a volto coperto??? Eh? A me, almeno una volta al giorno! Diamine, ne sento proprio il bisogno…e spero che un giorno mi facciano un monumento o almeno mi dedichino alla memoria una sala del Quirinale, o del Parlamento, o chessò, almeno in Senato! Come sarebbero felici i miei genitori! Hanno faticato tutta la vita per vedermi zozzo e ignorante e senza vergogna e pronto alla violenza appena se ne presenta l’occasione. Invece, poveracci, li ho delusi…ho scelto di stare dalla parte opposta, sono un nazista con la divisa addosso, e come un cretino ancora credo nei valori della Repubblica Italiana, e della sua Costituzione…Ma non temete, il conto vi sarà presentato al momento opportuno, statene certi. Il mondo si è capovolto. Meditate gente, meditate!

  8. grexia ha detto:

    Che persona triste che sei! Non pensi a cambiare il mondo (che fa proprio schifo) ma a giudicare gli altri, che almeno ci stanno provando… con metodi che possono non essere sempre condivisi ma che penso siano il risultato di questa stupida società gerarchica e oppressiva, e che non ti dà tanti altri modi per cambiarla veramente!
    Comunque anche io ti faccio un bell’augurio: chissà che il conto lo paghi tu, e anche salato! Da meditare ce ne è parecchio…
    “Carissimo” ti mando un bell’addio…

  9. vito ha detto:

    la violenza è da condannare sempre – premesso questo, perchè non hanno fermato i famosi black block che spaccavano tutto invece di attaccare un corteo pacifico di 300.000 persone spaccandolo in due e comportandosi come belve senza cervello – perchè questo hanno dimostrato di essere – quel giorno non hanno compiuto il loro dovere, hanno solo dato sfogo all’istinto bestiale coperti dall’impunità della divisa. VERGOGNA!!!

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