Ampliamento INCENERITORE a CAMIN!

Mentre ricercatori e scienziati lanciano l’allarme sulla pericolosità per la salute umana delle sostanze emesse dagli inceneritori, a Padova sono iniziati i lavori per la III linea dell’inceneritore di Camin. Pubblichiamo il documento dei medici di basearton286

“Medici di base contro gli inceneritori”

Nel recente convegno ‘Ambiente e salute’, organizzato dall’ Ordine dei Medici di Padova, tutti i ricercatori intervenuti hanno lanciato l’allarme sulla pericolosit per la salute umana delle sostanze emesse dagli inceneritori, anche quelli di ultima generazione (diossina, metalli pesanti, polveri sottili).
Le sostanze emesse inquinano non solo l’aria, ma anche il suolo, le falde acquifere, gli alimenti e per effetto dei venti le zone interessate dalle emissioni possono arrivare fino ad un raggio di molti chilometri attorno all’inceneritore. Inoltre gli effetti di danno alla salute vanno a sommarsi a quelli di altri inquinanti presenti nel territorio (industriale, da traffico, elettromagnetico), portando ad un aumento statisticamente significativo di tumori, di nascite di bambini pretermine e di basso peso per la popolazione residente.
E da ultimo per il principio fisico per il quale nulla si crea e nulla si distrugge, rimane il problema dello stoccaggio delle sostanze altamente tossiche che residuano dai processi di incenerimento e che richiedono siti di stoccaggio speciali.
Nonostante tutto questo inceneritori, termovalorizzatori e grandi aree di discarica sembrano essere ormai l’unica soluzione per lo smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali, al punto che anche nel Comune di Padova, pur virtuoso nella raccolta differenziata, sono iniziati i lavori per la III linea dell’inceneritore di Camin. Eppure la soluzione alternativa al problema esiste ed e’ da tempo in uso in molti comuni medio- piccoli anche delle nostre zone (Ponte nelle Alpi, numerosi comuni del trevigiano, Rovigo, solo per citarne alcuni) ma anche in grandi metropoli come Los Angeles: si chiama RIFIUTI ZERO. Consiste nella raccolta differenziata porta a porta, nel riuso dei contenitori con prodotti sfusi, nel convincere la grande distribuzione a rinunciare agli imballaggi ingombranti. Cosi’ facendo la percentuale dei rifiuti da conferire in piccole discariche si puo’ ridurre fino al 10% (e per di piu’ solo di materiali inerti). Rendendo quindi del tutto inutili le grandi ed inquinanti discariche e gli inceneritori con le loro emissioni.
La popolazione sempre piu’ spesso si attiva autonomamente per difendersi dall’inquinamento e dal sorgere di nuove discariche ed inceneritori e per tutto questo ci sembra necessario che anche i medici (soprattutto i medici ed i pediatri di famiglia) che sono piu’ direttamente a contatto con la popolazione ed i loro reali bisogni, diano inizio ad una seria campagna di informazione e di sensibilizzazione rivolta ai propri pazienti su queste possibilit alternative di smaltimento dei rifiuti. Si tratta del resto, come e’ chiaramente evidente, di non venir meno ai propri compiti di svolgere interventi di medicina preventiva rivolti a tutelare la salute delle persone.

Dott. Francesco Palermo medico di base
Dott. Roberto Marinello pediatra di base

(Tratto da www.padovacittaaperta.org)

INOLTRE:

lo stesso Istituto oncologico veneto (IOV) di Padova si è espresso contro gli inceneritori (dopo vari studi), considerandoli un fattore favorente l’insorgenza di Sarcomi.

Il costo della terza linea sarebbe superiore al costo per implementare la raccolta differenziata, che a differenza dell’inceneritore non rilascia inquinanti nell’atmosfera. La raccolta differenziata nei comuni veneti arriva raramente al 70 % e spesso si ferma al 50%.

Le sostanze rilasciate dagli inceneritori sono diossine, furani etc cioè sostanze che tendono ad accumularsi nell’aria e nei terreni, venendo assimilati anche dagli animali che poi mangiamo (si accumulano sempre di più salendo la catena alimentare).

Infine ricordiamo che la Corte di Giustizia Europea il 5 luglio 2007 ha condannato lo Stato Italiano poiché è stata realizzata la terza linea dell’inceneritore di rifiuti di Brescia senza la valutazione d’impatto ambientale, cosa che sta avvenendo anche qui a Camin.

Per approfondimenti leggi qui articolo-inceneritore-camin.

Annunci

Informazioni su grexia

Femminismo e Anarchismo a Padova
Questa voce è stata pubblicata in pensieri astratti e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ampliamento INCENERITORE a CAMIN!

  1. Pingback: AMPLIAMO TUTTO CIò che NON CI PIACE… « Donne In Azione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...